Over 40

Pubblicato il Maggio 16th, 2017 | by Roberto Paravani

0

GENESIS – Trespass (1970)

Tracklist

Lato A
1. Looking for Someone
2. White Mountain
3. Visions of Angels

Lato B
1. Stagnation
2. Dusk
3. The Knife


Personell
Peter Gabriel – lead vocals, flute, accordion, tambourine, bass drum ● Anthony Phillips – acoustic 12-string guitar, lead electric guitar, dulcimer, vocals ● Tony Banks – organ, piano, Mellotron, acoustic 12-string guitar, vocals ● Mike Rutherford – acoustic 12-string guitar, electric bass guitar, nylon guitar, cello, vocals ● John Mayhew – drums, percussion, vocals


Dopo il fallimento artistico e commerciale del debutto, i quattro giovani figli della borghesia inglese si ritirano in un eremo privo di lussi e con determinazione e fatica progettano quello che sarà il nuovo, vero suono dei Genesis. E di un’intera epoca…

Anthony Phillips, Peter Gabriel, Mike Rutherford e Tony Banks fondano i Genesis nel lontano 1967. Dopo un paio di singoli, nell’estate del 1968 il gruppo inizia a lavorare al primo LP intitolato FROM GENESIS TO REVELATION. Il risultato finale sono 13 brevi quanto acerbe canzoni che compongono un lavoro tutt’altro che memorabile, ricco di idee irrisolte che la produzione non riesce per nulla a mettere a fuoco. Il debutto viene totalmente ignorato sia dalla critica che dal pubblico ma l’insuccesso non spegne, anzi, fortifica le ambizioni del gruppo: a partire dall’estate del 1969 iniziano a comporre del materiale nella tranquillità di un cottage, anche contro il parere dei genitori che premono per il completamento degli studi. Sarà un lavoro lungo e febbrile che consentirà ai cinque – il batterista John Silver ha abbandonato la formazione sostituito da John Mayhew – di accumulare un gran quantità di materiale nuovo (che verrà anche utilizzato in seguito) e di raffinare le loro capacità strumentali.

Stavamo crescendo insieme. Io come produttore al mio secondo anno di attività, loro come gruppo alla prima reale incisione. C’era molto più lavoro di quello che ci si aspettasse. John Mayhew era un batterista piuttosto mediocre, Mike era un chitarrista che stava ancora scoprendo il basso e Anthony era stracolmo di problemi… — JOHN ANTHONY

Terminato questo ritiro musicale, il gruppo riprende l’attività concertistica. Nel marzo del 1970, Tony Stratton-Smith, già manager dei Nice, li nota e li mette sotto contratto per la sua Charisma Records. A luglio il gruppo entra ai Trident Studio per incidere il nuovo album con John Anthony (che ha già lavorato con i Van Der Graaf Generator) come produttore. TRESPASS è un prodigio di freschezza e incanto: rappresenta un guizzo in avanti creativo enorme. Le idee musicali sono decisamente più a fuoco, grazie anche alla sensibilità di Antony, le durate dei pezzi si allungano verso un rock di matrice sinfonica. Il disco contiene sei fiabe dal vago sapore medioevale in cui si alternano strumenti acustici ed elettrici e il rock robusto e drammatico si stempera in atmosfere bucoliche. Semplicità e maestosità si mescolano: echi dei King Crimson e dei Procol Harum da un lato, dei Fairport Convention dal versante folk.

Sono stato influenzato da Simon Nicol dei Fairport Convention e in parte da Charlie Whitney dei Family. Ma, ad essere onesti, credo che l’unica persona che davvero mi ha influenzato a livello di chitarra a 12 corde è Mike Rutherford, e credo sia avvenuto anche il contrario… — ANTHONY PHILLIPS

I Genesis non hanno mai avuto e mai avranno un vero leader, ma in questa fase la guida musicale del gruppo è rappresentata da Anthony Phillips; è lui che inventa gli impasti sonori basati sulle dodici corde acustiche che vanno a caratterizzare il nuovo suono dei Genesis. Ed è lui che insieme all’amico e scudiero Mike, compone la fetta più grossa delle musiche. Altro elemento caratterizzante del nuovo volto del gruppo è la voce di Gabriel che raggiunge vette espressive impensabili in confronto all’album di esordio.

Fiabesca anche la cover affidata a Paul Whitehead, che realizzerà anche le copertine per i due successivi album della band. Sembra che Whitehead avesse dipinto un quadro dopo aver ascoltato alcuni brani del disco; ma dopo aver registrato The Knife (il coltello) – la canzone più impetuosa dei Genesis sino a quel momento – pare che la band avesse ritenuto che l’opera non fosse più adatta. Visto che Whitehead è riluttante, i membri lo spingono a tagliare la tela con un coltello e fotografare il tutto.

Sebbene TRESPASS sia un lavoro di straordinaria bellezza, non ottenne il successo commerciale sperato. Subito dopo l’uscita del disco (23 ottobre 1970) John Mayhew viene licenziato, mentre Anthony Phillips abbandona di sua volontà. Quando il 31 maggio del 1971 Charisma pubblica la versione in formato singolo di The Knife, Mayhew e Phillips sono già fuori del gruppo e nella copertina compaiono i volti dei loro sostituti: Phil Collins e Steve Hackett.

Tags: , , , ,


Articolo a cura di



Lascia un commento