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Pubblicato il maggio 31st, 2017 | by DDG

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WALTER FOINI – Compro tutto (1977)

Tracklist

Lato A
1. Compro tutto
2. Sedie di paglia
3. Amore di un mattino
4. Viaggio
5. Autoironia

Lato B
1. Festa
2. Lungo il sentiero della vita
3. La mia primavera
4. Madre
5. Nel tempo


Personell
Walter Foini (voice, piano, bass, guitar) ● Claudio Bazzari (guitar) ● Mario Dalla Stella (guitar) ● Gianni Dall’Aglio (drums) ● Yorgo Pentzikis (piano, synth, guitar, bass, percussion)


Una volta, quando esisteva un budget, anche in Italia c’era la ricerca nel pop: la RCA di Ennio Melis e Lilli Greco era un riferimento, con esperienze come il Cenacolo (dove De Gregori, Venditti e Gaetano poterono confrontarsi per anni prima di esordire), e tanti LP “sperimentali” (come il primo Dalla), editi senza pretese di rapidi riscontri dal mercato.

Tra i primi ad accorgersi di me sono stati Renzo Arbore e Gianni Boncompagni, e poi è arrivata la vittoria a Castrocaro nel 1976 nella sezione giovani. Già allora mi venne da ridere… visto che avevo 28 anni e facevo musica da almeno 10 anni! Poco dopo ho conosciuto Niko Papathanassiou, il fratello di Vangelis, che è diventato il mio produttore aprendomi gli occhi sulle mie reali possibilità e dandomi carta bianca sulle scelte artistiche… — WALTER FOINI

Dalla RCA veniva Niko Papathanassiou, produttore e direttore artistico della Phonogram/Polydor che come Greco ha gestito artisti e generi molto diversi tra loro (la wave elettronica dei Chrisma, l’easy listening dei Panda, il quasi punk dei Rancid X), favorendo anche lui incroci e influenze, e curando particolarmente suoni e arrangiamenti, spesso realizzati da musicisti prog (come Hugh Bullen e Walter Calloni, ritmica su PICCOLA STORIA DI LIBERTÀ di Edoardo De Angelis). Walter Foini è un cantautore rock-jazz con una voce “nera”, cresciuto con gruppi come Beatles, Manhattan Transfer, Three Dog Nights, The Lovin’ Spoonful, passato per Castrocaro dopo 10 anni di gruppi rock: Papathanassiou lo scrittura e lo mette al lavoro con un autore di testi affermato (Alberto Salerno, già con i Nomadi) e un batterista prog (Gianni Dall’Aglio, Il Volo), che lo aiutano a dare a strutture e arrangiamenti un tiro analogo a quello della scuola milanese della Cramps. L’esordio di Foini, COMPRO TUTTO, viene prodotto nel 1977 da Papathanassiou in parallelo con FORSE LE LUCCIOLE NON SI AMANO PIÙ della Locanda delle Fate, uno degli ultimi capolavori prog dell’epoca: i suoni moderni e i cambi di atmosfere, guidati da una batteria sempre molto presente, fanno intuire l’esistenza di qualche parentela tra i due LP, a dispetto delle differenze stilistiche.

COMPRO TUTTO è nato a tre mani: Gianni Dall’Aglio (batterista strepitoso ed estroso), il sottoscritto e Alberto Salerno. E’ un LP a cui sono molto affezionato anche se sinceramente avrei voluto cambiare il testo di un pezzo che amo molto: “Nel tempo”. Avrei preferito un testo con tematiche inerenti al sociale secondo me più adatto a una struttura musicale così articolata… — WALTER FOINI

L’apertura di COMPRO TUTTO è trascinante, col riff irregolare di piano, le frasi di moog e la ritmica spezzata del singolo omonimo, dove Foini urla un ritornello rabbioso e memorabile. Ma merita attenzione tutto il disco, segnato dalla stupenda voce graffiante dell’autore: se nelle ballate (la pianistica Sedie di paglia, la commossa Madre, o Amore di un mattino, quasi folk) traspaiono le influenze dichiarate (Beatles inclusi), sono anche frequenti il ricorso a riff di moog e variazioni di tempo, con terzinati prog contrapposti a sezioni rilassate (Festa, Lungo il sentiero della vita), e gli echi del suono “milanese” (La mia primavera, o Nel tempo, con l’assolo incrociato di ritmica e tastiere finale alla Finardi). Per commentare l’oblio toccato al disco si può citare Autoironia, che richiama lo stile di altri dischi dell’epoca, dichiarando scherzosamente limiti di originalità (“sentito già…”), che in realtà il disco non ha (“per fare il cantautore devi essere speciale…”), ma che forse vennero percepiti all’epoca: e invece, nonostante la scoraggiante copertina kitsch, COMPRO TUTTO è una bella anomalia, ancora realmente “speciale” e attuale.

  

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