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Pubblicato il settembre 10th, 2017 | by DDG

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Peter von Poehl – Sympathetic Magic (2017)

Tracklist
1. Grubbed Up Part 1
2. Inertia
3. The Go Between
4. A State Of Fire Wood
5. Sympathetic Magic
6. Late Arrivals
7. King’s Ransom
8. Tired Retainers
9. The Early Hours
10. Grubbed Up Part 2
11. Elysium

Etichetta BMG

Durata 40’ 34’’

Personell
Peter Von Poehl (voce, chitarra, tastiere) ● Martin Hederos (tastiere) ● Jens Jansson (batteria) ● Fred Jimenez (basso) ● Marielle de Rocca Serra (violino, viola) ● Jens Lindgard (trombone) ● Petter Lindgard (tromba) ● Andreas Sjogren (clarinetto basso) ● Maria Bolton (oboe, corno inglese) ● Lucia Amerise (fagotto) ● Morten Lohmann (clarinetto) ● Guillaume Lantonnet, Peter Katis  (tastiere addizionali) ● Sebastien Grandgambe (violoncello, cori)

Dopo la stupenda Polaroid con orchestra di BIG ISSUES PRINTED SMALL (2013), il cantautore e arrangiatore svedese trapiantato a Parigi ritorna a comporre le sue personalissime sinfonie tascabili, esplorando territori contigui a quelli degli inglesi Field Music, come lui alla ricerca della formula per un possibile nuovo PET SOUNDS. E anche stavolta, come nei precedenti GOING TO WHERE THE TEA-TREES ARE (2006) e MAYDAY (2009), Peter von Poehl riesce a trasmettere il calore e l’eleganza, alternando tenerezze e malinconie, sempre rivestite da arrangiamenti articolati. Spartiti naturali e appassionati, ma soprattutto complessi, con strutture che evitano formule standard e ritornelli prevedibili, e compressi, vista la scelta di campo convinta verso il formato della canzone pop da 3 minuti.

Anche in Francia, dove è ormai quasi un divo, le numerose recensioni faticano a trovare riferimenti, e finiscono per compilare un elenco telefonico di autori pop, dai Beatles agli Steely Dan, con l’unica ricorrenza apparente per il nome di Brian Wilson, a sottolineare le difficoltà di incasellare le canzoni sentimentali e poco immediate del musicista nordico. Il biglietto da visita dei due singoli Inertia e The Go-Between conferma la personalità dell’autore, netta anche nelle altre composizioni tipiche del suo stile (Late arrivals, King’s ransom, la romantica Elysium che chiude l’opera), così come nei brani meno classici (la miniatura A stack of fire wood, lo scherzo strumentale Grubbed up Part 2, costruito sulla madeleine dei suoni dei synth dell’adolescenza).

Nel nostro paese, von Poehl è oggi noto soprattutto come autore di colonne sonore (anche per registi italiani: sue le canzoni dentro PERICLE IL NERO, film del 2016 con Riccardo Scamarcio): l’ennesimo centro rappresentato da SYMPATHETIC MAGIC, stavolta supportato in Europa anche da una distribuzione major, potrebbe forse finalmente dargli visibilità al di fuori della cerchia degli addetti ai lavori.

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