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Pubblicato il ottobre 14th, 2017 | by Lorenzo Barbagli

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The Ed Palermo Big Band – The Adventures Of Zodd Zundgren (2017)

Tracklist

1. The Solemn Z-Men Credo
2. Peaches En Regalia (Frank Zappa)
3. Influenza (Todd Rundgren)
4. Yer Fast (Todd Rundgren)
5. Absolutely Free (Frank Zappa)
6. Breathless (Part 1) (Todd Rundgren)
7. Big Swifty (Frank Zappa)
8. Kiddie Boy (Todd Rundgren)
9. Montana (Frank Zappa)
10. Emperor of the Highway (Todd Rundgren)
11. You Are What You Is (Frank Zappa)
12. Echidna’s Arf (Of You) (Frank Zappa)
13. Hello It’s Me (Todd Rundgren)
14. Big Swifty Coda (Frank Zappa)
15. Wailing Wall (Todd Rundgren)
16. Florentine Pogen (Frank Zappa)
17. Flamingo (Todd Rundgren)
18. Marqueson’s Chicken (Frank Zappa)
19. Song of the Viking (Todd Rundgren)
20. Janet’s Big Dance Number (Frank Zappa)
21. Broke Down and Busted (Todd Rundgren)
22. Breathless (Part 2) (Todd Rundgren)
23. Zoot Allures (Frank Zappa)
24. Yer Fast (Reprise) (Todd Rundgren)

Etichetta Cuneiform Records/CD

Durata 75’10”

Personell

Cliff Lyons, Phil Chester, Bill Straub, Ben Kono, Barbara Cifelli (saxophone) ● Ronnie Buttacavoli, John Bailey, Steve Jankowski, Steve Jankowski (trumpets) ● Charley Gordon, Mike Boschen, Matt Ingman (trombones) ● Bob Quaranta (piano) ● Ted Kooshian (synth, organ, sampler) ● Paul Adamy (bass) ● Ray Marchica (drums) ● Katie Jacoby (electric and acoustic violins) ● Bruce Mcdaniel (guitar, vocals) ● Ed Palermo (guitar, alto sax) ● Napoleon Murphy Brock (vocals on “Montana”, “Emperor of the Highway”, “Florentine Pigeon”)

Chi diavolo è Zodd Zundgren?? Per chi non l’avesse intuito, il buffo nomignolo del coloratissimo supereroe presente sulla copertina del nuovo album della Ed Palermo Big Band fa riferimento ai due personali eroi musicali che il musicista americano intende celebrare: Frank Zappa e Todd Rundgren. In realtà non è la prima volta che Palermo omaggia Zappa (sia su album che dal vivo), ma questa volta ecco la scelta di affiancargli la penna pop rock di Rundgren: una scelta non casuale, che testimonia l’esistenza di un legame musicale tra i due compositori e cantautori, le cui strade stilistiche sono già state accostate in passato. Entrambi cultori di una musica totale, che possa superare le proprie possibilità in ambizione e versatilità, partendo dalla musica popolare per accostarsi spregiudicatamente a quella colta. Ascoltando gli arrangiamenti per orchestra di Palermo è molto semplice intuire l’affinità che si insinua tra le composizioni di Rundgren e Zappa, un terreno praticamente fertile per essere reintepretato in versione big band jazz, swing e be-bop. Una relazione resa ancora più evidente nella scelta di presentare il disco con i brani che confluiscono l’uno nell’altro, senza soluzione di continuità, come fosse un grande tour de force.

Dall’infinito catalogo zappiano, Palermo sceglie prevalentemente i pezzi che rappresentano i capisaldi della sua produzione, come Montana, Peaches En Regalia e Zoot Allures. Ma quando si tratta di pescare nell’altrettanto corposa discografia di Rundgren, ecco arrivare qualche sorpresa: Ed infatti posiziona accanto alla famosa Hello It’s Me materiale poco noto, estrapolato da album meno celebrati come THE EVER POPULAR TORTURED ARTIST EFFECT (Emperor of the Highway, Influenza), dal secondo lavoro solista RUNT. THE BALLAD OF TODD RUNDGREN (l’intensa Wailing Wall) e dalla discografia dei Nazz (Kiddie Boy), prima band del musicista di Philadelphia. Il motivo è spiegato dallo stesso Palermo, che ha voluto marcare il contrasto tra il ruvido sperimentalismo di Zappa eil romanticismo da cuore infranto di Rundgren. Il tutto viene comunque reso con una vena briosa e disinvolta, sottolineata dai consueti intensi contrappunti di fiati, che si ritagliano anche inediti spazi solisti. Per i fan dei due artisti un album assolutamente da non perdere.

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