Audio

Pubblicato il Aprile 2nd, 2022 | by Antonio De Sarno

0

Marillion – An Hour Before It’s Dark (2022)

Tracklist
1. Be Hard On Yourself
2. Reprogram The Gene
3. Only A Kiss
4. Murder Machines
5. The Crow And The Nightingale
6. Sierra Leone
7. Care

Etichetta Ear Music/CD

Durata 54’19”

Personell
Steve Hogarth (lead & backing vocals, keyboards, percussion) ● Steve Rothery (lead & rhythm guitars) ● Mark Kelly (keyboards) ● Pete Trewavas (bass, backing vocals) ● Ian Mosley (drums)

Ancora i Marillion? Ma non si erano sciolti/fermati/trasferiti su Marte? Nel momento in cui usciranno questi quattro pensieri sparsi, la rete sarà sicuramente già piena di mille recensioni che si porranno il solito dilemma, magari mettendo a confronto l’ultimo parto con FEAR, dell’ormai lontanissimo 2016 e per molti l’apice creativo del gruppo, mentre per altri si tratterà semplicemente di un altro disco senza Fish, e quindi senza nessun valore.

AN HOUR BEFORE IT’S DARK non è un disco perfetto. Sicuramente ha i suoi difetti, in primis la frammentarietà della scrittura nelle composizioni più lunghe: in questo caso, una parte di Sierra Leone o la seconda parte di Reprogram The Gene, bella invettiva rock che perde tensione nella parte centrale, a differenza della perfettamente riuscita Murder Machines. Si tratta del frutto, quasi inevitabile, della tecnica compositiva adottata dal gruppo, con le composizioni che nascono da jam session in studio invece che da una fase di scrittura vera e propria. Anche per questo, molti sottolineeranno che il disco non presenta sostanziali innovazioni stilistiche rispetto al precedente, nonostante la presenza di un coro in alcuni momenti e la voce di Hogarth sempre più cavernosa.

Eppure, ascolto dopo ascolto, come con il precedente FEAR, si rimane affascinati dal mondo che si spiega davanti a noi, svelando una miniera di idee musicali che tanti altri gruppi possono solo sognare. Il brano più strano in questo senso è il piccolo tributo in musica a Leonard Cohen, The Crow and The Nightingale, totalmente avvolto in un mondo onirico e dai testi molto meno diretti rispetto al resto del lavoro, altrimenti perfettamente in bilico tra l’intimità di un’esperienza personale e le vicende vissute da tutti gli abitanti del pianeta contemporaneamente. Un flusso di coscienza che tocca i tasti giusti in modo estremamente spontaneo e naturale. Non è cosa da poco. Ogni assolo o passaggio musicale, ogni scelta timbrica, si incastra alla perfezione nella narrazione del disco.

I Marillion, va detto, conoscono bene il pericolo di toccare temi attuali (pensate solo alla povera Berlin… uscita a pochi mesi dalla caduta del muro) e l’attenzione che Hogarth dedica ai danni provocati dall’uomo all’ambiente non sono certo una novità per il gruppo, a partire proprio dal lontano SEASON’S END, passando per RADIATION, ma qui tutto sembra collegarsi alla pandemia e al senso di frustrazione derivato dall’impossibilità di vivere gli affetti quotidiani.

Sarebbero bastati Murder Machines e la conclusiva Care a rendere AN HOUR BEFORE IT’S DARK qualcosa di speciale, di estremamente prezioso, ma qui prevale davvero l’insieme, probabilmente grazie alla vecchia testarda idea di realizzare ancora degli album e non semplice compilation di brani più o meno riusciti. Tra le righe si sente anche la voglia di rimettersi in gioco e divertirsi, soprattutto da parte di Steve Rothery, ma credo abbia contagiato anche gli altri. Per l’entusiasmo, per fortuna, manca ancora il vaccino.

La copertina, come ormai da tradizione, rimane perfettamente neutra, quasi superflua, e acquista un senso (?) solo dopo aver assimilato il contenuto. Si sottolinea dunque, come se ce ne fosse ancora bisogno, la distanza tra questo lavoro e i primi usciti, caratterizzati al contrario da copertine che erano spesso un approfondimento della parte musicale, a partire dal logo. Certo, a chi vuole indietro i suoi quindici anni, questo disco suonerà orrendo a prescindere e può tranquillamente ignorarlo. Ancora una volta, pazienza.

Tags: , , , , ,


Articolo a cura di



Lascia un commento