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Pubblicato il Marzo 8th, 2017 | by Roberto Paravani

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Richard Barbieri – Planets + Persona (2017)

Tracklist
1. Solar Sea
2. New Found Land
3. Night Of The Hunter
4. Interstellar Medium
5. Unholy
6. Shafts Of Light
7. Solar Storm

Etichetta Kscope/CD

Durata 53’20”

Personell
Richard Barbieri (synthesisers, Fender Rhodes, sampler, electronic percussion programming) ● Lisen Rylander Love (voices, saxophone) ● Luca Calabrese (trumpet) ● Kjell Severinsson (drums) ● Klas Assarsson (vibraphone) ● Christian Saggese (acoustic guitar) ● Grice Peters (kora) ● Axel Crone (bass) ● Percy Jones (bass)

La fama di Richard Barbieri è dovuta principalmente sia alla lunga militanza nei Japan all’ombra di David Sylvian, sia a quella nei Porcupine Tree al servizio di Steven Wilson. Un vita in penombra da manipolatore di suoni, da tessitore di trame sonore. Oltre a questo, la sua sterminata discografia è farcita da numerose e avanguardistiche collaborazioni, da quelle con gli ex compagni Steve Jansen e Mick Karn, sino a quelle con Steve Hogarth dei Marillion, solo per citare quelle più blasonate. La sua produzione da solista occupa invece uno spazio decisamente più ridotto: solo due titoli pubblicati prima di questo nuovo e – diciamolo subito – sorprendente album. PLANETS + PERSONA non è infatti il solito lavoro pensato nei ritagli di tempo tra mille impegni e registrato in solitudine nello studio casalingo, bensì un progetto decisamente ambizioso, che ha richiesto tempo ed uno sforzo produttivo non indifferente: le riprese sonore sono state effettuate in vari studi d’Europa e con l’ausilio di musicisti eccellenti (la maggior parte dei quali provenienti dalla storica ensemble chamber rock Isildur’s Bane) magari non notissimi, ma assolutamente funzionali al progetto. Il disco è sostanzialmente strumentale e gli interventi vocali non veicolano testi ma suoni; c’è molta elettronica analogica su cui si inerpicano strumenti acustici. Un lavoro complesso e felicemente non omogeneo, che include strutture jazz, piccole deviazioni in territorio Japan, brevi (moon)loop ritmici tutt’altro che martellanti e un uso felicissimo dei fiati. Ma ciò che meraviglia di più della accurata ricerca di suoni e atmosfere, è la struttura compositiva, la visione d’insieme multiforme e per nulla ampollosa che caratterizza queste sette piccole sinfonie ambient. PLANETS + PERSONA è un compendio sonoro che arriva dalla fucina di un grande Maestro, capace di aprirsi in maniera naturale ed elegante a mondi differenti, senza alcuna nostalgia per il glorioso passato.

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